Nelle vendite giudiziarie, il deposito cauzionale è il primo vero passaggio per poter partecipare all’asta. Non è una semplice formalità: è la garanzia che rende valida l’offerta e dimostra la serietà dell’offerente.
In questo articolo spiegheremo cos’è la cauzione, come deve essere versata e quali sono i rischi connessi a una gestione errata.
Cos’è la cauzione e a cosa serve
Il deposito cauzionale è la somma di denaro che ogni partecipante deve versare per poter presentare la propria offerta d'acquisto. La cauzione ha due funzioni principali:
1. Garanzia di partecipazione: dimostra la solvibilità e il reale interesse dell'offerente.
2. Funzione sanzionatoria: in caso di aggiudicazione, se l'offerente non versa il saldo prezzo nel termine stabilito (diventando "aggiudicatario inadempiente"), la cauzione viene trattenuta dalla procedura come penale.
Quanto si versa?
Salvo diverse disposizioni contenute nell'ordinanza di vendita o nell'avviso d'asta, l'importo della cauzione è generalmente pari al 10% del prezzo offerto.
Esempio: se il prezzo base è di € 100.000 e l'offerente decide di presentare un'offerta minima di € 75.000, la cauzione dovrà essere di € 7.500.
Modalità di versamento
Nella vendita telematica, il versamento avviene quasi esclusivamente tramite bonifico bancario.
• Conto di destinazione: i dati IBAN sono indicati nell'avviso di vendita (solitamente intestato alla procedura esecutiva o al Tribunale).
• Tempistiche: il bonifico deve essere accreditato entro il termine fissato per la presentazione dell'offerta. È fondamentale considerare i tempi tecnici bancari per evitare l'esclusione.
• Causale: deve riportare correttamente il numero della procedura, l’anno e, se richiesto, il numero del lotto.
Cosa succede dopo l'asta?
Se non ti aggiudichi il bene la cauzione ti viene restituita integralmente.
• Nelle aste telematiche, la restituzione avviene tramite bonifico sul conto utilizzato per il versamento (o su quello indicato nell’offerta).
• I tempi di restituzione variano a seconda del Tribunale, ma generalmente avvengono entro pochi giorni lavorativi dalla chiusura del verbale d'asta.
Se ti aggiudichi il bene la cauzione viene trattenuta in conto prezzo. Significa che sarà detratta dall’importo totale che dovrai versare come saldo per completare l’acquisto.
Quando si perde la cauzione?
L'errore più grave che un partecipante possa commettere è l'inadempienza. Se dopo l'aggiudicazione non viene versato il saldo prezzo entro il termine (solitamente 60 o 120 giorni), l'aggiudicatario decade dal diritto e perde l'intera cauzione versata.
Inoltre, se dalla successiva vendita si ricavasse un prezzo inferiore a quello della precedente aggiudicazione (sommato alla cauzione confiscata), l'inadempiente potrebbe essere condannato al pagamento della differenza.
Consigli pratici per evitare errori
Per evitare che un errore formale vanifichi i tuoi progetti di acquisto all’asta, ricorda questi suggerimenti:
• Pianifica il bonifico con largo anticipo: non attendere l'ultimo giorno. Le banche possono avere tempi di elaborazione variabili o blocchi di sicurezza per cifre elevate. L'offerta è valida solo se il bonifico è accreditato entro la scadenza.
• Controlla i limiti di spesa giornalieri: molti conti correnti online hanno tetti massimi per i bonifici in uscita. Se la tua cauzione supera queste cifre, contatta la banca con qualche giorno di anticipo per autorizzare l'operazione.
• Compila con precisione la causale: copia esattamente quanto indicato nell'avviso di vendita. Un errore nel numero della procedura esecutiva o nell'indicazione del lotto può rendere difficile l'abbinamento della cauzione alla tua offerta.
• Usa un conto corrente a te intestato: è preferibile che il bonifico parta dal conto di chi presenta l'offerta (o del legale rappresentante in caso di società) per evitare complicazioni nelle verifiche antiriciclaggio e nella fase di restituzione.
• Conserva la ricevuta del bonifico: il numero CRO/TRN è la prova del pagamento. In caso di problemi tecnici sul portale del Ministero, questa sarà la tua prova documentale per dimostrare la tempestività del versamento.