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L’iscrizione a ruolo

Pubblicato il 13/10/2020

iscrizione a ruolo

Dal momento in cui l’ufficiale giudiziario restituisce al creditore le copie dell’atto di pignoramento notificato al debitore, questi ha 15 giorni di tempo per richiedere l’iscrizione a ruolo dell’atto.

L’iscrizione a ruolo consiste nel:

depositare presso la cancelleria del tribunale competente la nota di iscrizione a ruolo

depositare le copie del titolo esecutivo, dell’atto di precetto e di pignoramento, la nota di trascrizione

attendere che il cancelliere verifichi tutta la documentazione depositata ed assegni all’esecuzione il numero di ruolo

Il numero di ruolo di una procedura esecutiva immobiliare è costituito dalla sigla del Tribunale di appartenenza, dall’acronimo EI (Esecuzione Immobiliare), dal numero assegnato alla procedura e dall’anno.

Dopo l’iscrizione a ruolo, il creditore ha 45 giorni per chiedere l’istanza di vendita dei beni pignorati. Una volta ricevuta l’istanza, il Giudice dell’esecuzione fissa la data dell’udienza per l’audizione delle parti (debitore e creditore), e in sede di udienza deciderà la modalità di vendita dei beni sottoposti a pignoramento.

Decorso il termine di 45 giorni per depositare l’istanza di vendita senza che il creditore non abbia in tal modo provveduto, il pignoramento diviene nullo ed il creditore, se vuole procedere, è costretto a ricominciare tutto daccapo. Se questo accade, i beni risulteranno non più pignorati e quindi il debitore potrà farne quello che vuole, incluso venderli. Tuttavia è opportuno che il debitore attenda un provvedimento formale da parte del giudice: quest’ultimo infatti, una volta verificato il mancato rispetto del termine per il deposito dell’istanza di vendita da parte del creditore, emetterà un’ordinanza di estinzione del processo esecutivo e disporrà la cancellazione della trascrizione del pignoramento.